Gli uomini di guardia erano stati avvertiti del nostro arrivo. era pericoloso planare cosė tardi e ci avrebbero perquisito a lungo prima di farci entrare. Era la regola. Il terroere era dalla nostra parte. i giornali parlavano d'altro, ma il loro non dire urlava con chiarezza ciō che non poteva essere nascosto: la guerra era di nuovo imminente. Ci avevano detto di bussare con forza o addirittura sparare. Avremmo potuto fare di tutto, dovevamo andare fino in fondo, anche questa volta. La violenza era stata prtaticata per troppo tempo, la percezione umana ne era stata sconvolta per sempre. Nessuno sapeva che cosa avrebbe potuto mutare il presente. Il delirio umano aveva completato il suo progetto e ognuno di noi esisteva in uno spazio in cui non era pių possibile nč vivere, nč morire. Era stata ben progettata l'attuazione del delirio, ma non era stata progettata la fase successiva al successo assoluto del delirio stesso. Ci trovavamo in un presente non umano, inconoscibile, inabitabile,inadattabile. Con la nostra morte sarebbe stato cancellato tutto, ma, ora, non era pių possibile morire.