Senza risposta,
senza vendetta,
senza destino,
sempre fuori posto,
alle urla non è concessa alcuna vita.
Molte sono le mani che in appassionato silenzio
si ripassano con gusto gli stessi coltelli
Un'estate senza cuore alita su quelle mani,
le fortifica, rende facile e intenso
il labiribto di odio che viene intessuto ed incastrato.
Nessuna onda rinfresca la battigia riarsa.
La memoria genera un nuovo mondo,
decora i corpi con lacerazioni, minacce, ferite
e umiliazioni
Mi chiedo che ne sarà delle mie mani.
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