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Assioma a-: Ogni definizione viene applicata a qualcosa che è già stato definito. Assioma b-: Il soggetto che produce la definizione applicata può essere noto. Il soggetto che produce la definizione del "qualcosa che è già stato definito" non è noto. Una delle esperienze più sbalorditive nel settore logico-matematico e filosofico sta nel notare la evidente sproporzione fra ciò che viene consapevolmente definito e ciò che si presuppone già implicitamente definito per l'esistenza della definizione in fase di produzione. L'estensione del definito implicito è sconfinata. Tale vastità è la base di ogni consapevole ulteriore definizione esplicita. Come è possibile tollerare quella sconfinata estensione a cuor leggero? Si noti che non esiste nessuna risposta possibile a tale domanda in termine di definizione esplicita. Assioma c-: Se un sistema non è chiuso ma si apre da qualche parte per davvero, allora la sua apertura non è definibile,prevedibile. Prevederne l'apertura significa operare la chiusura del sistema. Prima conseguenza degli assiomi a,b,c: se non è possibile ammettere definizioni implicite, nè esplicitarle,se il sistema presente si apre in modo imprevedibile,se si è ancora vivi, allora il sistema non è più chiuso, la definizione non è più praticabile nè dal suo interno, nè dal suo interno. Qualcos'altro avviene. Si vive al di fuori del sistema in presenza del sistema o in sua assenza. Per motivi ignoti la pratica del passaggio dall'interno del sistema ad altro del sistema, per quanto sia molto più frequente di quanto si possa credere, è attivamente ostacolato e ignorato dall'insieme delle definizioni prodotte dal sistema delle definizioni. L'attività del definire, gli svariati sistemi che tale attività produce, l'estesa quantità di definizioni implicite,producono molto spesso una globale chiusura di colui che le pratica all'interno di quella pratica. Quanto detto non costituisce una regola. Si tratta di una osservazione. Assioma d-: Qualsisasi definizione consapevolmente generata dispone di un campo di azione in cui si verifica che: allo stesso tempo la definizione è agita dall'essere umano e l'essere umano è agito da essa. Corollario: Se quel campo di azione non esiste allora l'essere umano quando agisce, crea elementi prima inesistenti di cui può disporre come vuole, si tratta di elementi inerti. Assioma e-: Ciò che agisce viene agito, ciò che definisce viene definito, un sistema rende sistemico il proprio autore. Assioma f-: un sistema è aperto se colui che lo definisce può definire anche il modo in cui viene definito dal sistema che ha definito o che sta definendo. Conseguenza dell'assioma f: se a definisce b che a sua volta agisce su a in modo che a diventa c allora c può definire come è diventato c partendo da a solamente se può nuovamente essere a.Ma essendo a non è più c e quindi non può definre c. Perchè c ed a si rendano entrambi conto di cosa sta loro succedendo per via di b, bisogna che si trovino fuori dal sistema. Appena si trovano fuori dal sistema sono altro dal sistema. Tale evento può essere percepito, vissuto, ma non definito.