Rumore

Mediante i movimenti dello H. Yoga si aprono,nel corpo, dei varchi dai quali entra,
verso i quali si dirige, un profondo e vibrante rumore.
(Quei varchi possono apparire anche in maniera del tutto spontanea, senza l'ausilio dello Yoga).
Quel rumore riduce l'estensione del pensiero, della fantasia; non li elimina, li
riconduce a quella che sembra essere la loro originale dimensione-che è piuttosto limitata,
sono solo due dei numerosi elementi del cosmo.
Variante: quando le percezioni e i concetti di esterno ed interno cessano di agire
quel rumore appare. Interno ed esterno sono presenti,visibili, udibili, palpabili,
ma non vengono adoperati separatamente.

Dettagli del praticare

Lo H. yoga non dispone di posizioni determinate che provocano lo scaturire del rumore di cui
tento di parlare. Nella pratica degli asana si scopre casualmente che, a volte, o spesso, o sempre,
ruotando il bacino, ruotando il fianco, o abbracciando e flettendo coscia e ginocchio,
l'interno e l'esterno si placano. In ogni caso la localizzaszine dei varchi muta
da persona a persona.
Quel rumore a volte affonda letteralmente nel cervello e lo rigenera, cellula dopo cellula.