Hatha Yoga in generale

La pratica dello Hatha-Yoga ricompone il praticante e lo mostra a se stesso
mentre si riassorbe, risale, nel silenzio.
Lo H.Yoga libera e scioglie le energie- intese nella generica accezione Occidentale-
poichè guarda laddove le energie tacciono.
Nello H.yoga non esistono metodi e tempi obbligati in cui determinate percezioni debbano
susseguirsi.
Lo H.Yoga ricompone la complessità della propria fisiologia in qualcosa di umile e silenzioso.
Dopo o durante la trasformazione della propria entità in qualcosa di umile- umiltà che indica
la trasformazione in qualcosa di non appariscente, nè spettacolare- e silenzioso, altro si manifesta.
Dal silenzio, poi, il flusso vitale rifluisce,
lo si può seguire,
e nel seguirlo si tocca il vivente non ancora differenziato nelle forme tipicamente umane
dello spazio, del tempo,della misura, della qualità
e quantità.
Lo H Yoga conduce a più riprese e in vari modi- ma modi formalizzabili non ne esistono- nel silienzio
e dal silenzio si torna, mutati.

Il cielo e la terra si estinguono e rinascono, come me nascono e muoiono.
Nel silenzio tutto viene variamente consumato e quando si rifluisce
dal silenzio al vivente, senza la presenza di ostacoli che possano interrompere il rifluire,
il vivente si dispone attorno a me e dentro di me,
e non ho più bisogno di accomulare energie con intenzione,
e nuove vicende cominciano.

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Dettagli del praticare


La pratica dello H.Yoga estingue anni e anni di contrazioni energetighe-muscolari-mentali
e al tempo stesso propizia le condizioni per emettere e recepire energie non differenziate
- energie viventi: qi, prana, cosmo, esistenze multiple e parallele che dir si volgia, ecc.-
senza intenzione mentale, nè pratiche yogiche o altro- che condurrebbero
di nuovo ad un percepire estremamente differenziato.
Lo Yoga ha un inizio e una fine.