Veloce. grosso, bello e facile.
non ti mettere nel mezzo, come sempre.
Non ti voglio fra i piedi.
Voglio vincere facilmente,
emozionarmi,
sapere che ti posso attaccare quando voglio,
e sopraffarti.
Voglio galleggiare in un sogno
già pronto,
lungo e cedevole, amabile, sornione e inutile.
Non ti voglio vicino.
Vattene, ti riprenderò quando mi pare.
sei inutile, sempre,
sei il mio piacere, incostante e privo di domande.
Mi stringo fra le gambe
e ritrovo uno slancio annoiato.
Ieri sono stato ferito e sono morto
e oggi sono un Dio da quattro soldi
e vincente.
Ora esco per strada
e riderò senza motivo.
Nel mio sogno perfetto
non c'è posto per me.