Enemy

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dove sei stato?

Mi chiamo e non ti rispondo

Mi chiami e balbetto

Mi chiami e scappo

Mi vergogno perchè mi vedo aggredito dalla miseria.

Mi prometto niente, un silenzio da adulto

che mi deve bastare fichè campo.

Nessuna scusa, nessuna colpa.

Soltanto una vita che scorre con altre

Adesso nella nuova luce ben definita

le forme si scompongono e contorcono,

contengono le loro pene,

le depongono ai piedi di chi le vuol vedere

Un ascolto fortunato promette delle carezze

non di affettto, strappi ruvidi che

tentano di cancellare

l'apatia della rinuncia.

La minaccia era stata emessa con semplicità.

La vita che venne dopo fu un altro affare.

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